mercoledì, gennaio 11, 2006

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Di ritorno a Barcelona, dopo tante feste e 3kg sulla pancia.
Per smaltire un primo giorno di lavoro alquanto intenso, stamattina mi offro un divertissement con la traduzione della prima pagina del libro iniziato in metro stamattina e che mi sembra molto grazioso.

Erano 7 minuti dopo la mezzanotte. Il cane giaceva sull'erba, al centro del prato di fronte alla casa della Sig.a Tosati. Teneva gli occhi chiusi e sembrava che stesse correndo sul fianco, nel modo che hanno i cani di correre quando sognano di inseguire un gatto. Il cane, però, non stava né correndo né dormendo. Il cane era morto. C'era un forcone che fuoriusciva dal cane. Le punte del forcone dovevano essere ben conficcate nel terreno perché esso se ne stava ritto, senza cascare. Ho stabilito quindi che il cane era stato probabilmente ucciso con la forca poiché non vedevo altre ferite e non penso nessuno vada a conficcare forche nei cani dopo che siano morti per una qualche altra ragione, come un cancro ad esempio oppure un incidente stradale. Però non ne sono molto sicuro.
Oltrepassai il cancello della Sig.a Tosati, richiudendolo dietro di me. Attraversai il prato e mi inginocchiai vicino al cane. Posai le mie mani sul suo muso. Era ancora caldo.
Il cane si chiamava Wellington. Apparteneva alla Sig.a Tosati la quale era nostra amica e viveva dall'altro lato della strada, due case sulla destra.
Wellington era un barboncino. Però non uno di quei barboncini con strane acconciature, ma un grosso cane barbone. Aveva il pelo riccioluto e nero, ma se gli andavate vicino, potevate notare che la pelle sotto il pelo era di un giallo molto pallido, come un pollo.
Accarezzai Wellington e mi domandai chi potesse averlo ucciso, e perché.
Mark Haddon, The curious incident of the dog at night-time

3 commenti:

un'altra catalana ha detto...

sono contenta che ti piacia il libro.
a me è piaciuto un casino

ra ha detto...

concordo, e' un libro bellissimo, raccomandato a tutti!

Ariadna ha detto...

La vuelta al trabajo y a la rutina, pero durante unos días tendrás el sabor de las navidades en Italia y por unos días todo será diferente.
No es que sea tan buena escribiendo como para hacer un libro pero te dejo el enlace de mi página, será una forma de poder aprender los dos de nuestros idiomas.
Un saludo, la catalana.