giovedì, luglio 21, 2005

Responsabilità, finalmente visibilità!

Il mio capo non può venire alla conferenza; ciò vuol dire che ne dovrò fare le veci e presentare l'articolo io stesso, prendere contatti e venere il mio prodotto (che poi sarei io stesso).
Essere ricercatore è un po' come fare l'amante: lavori sodo e poi la gloria rischia di prendersela qualcun'altro. (Non che il mio capo, Piergiorgio, si comporti come un barone pre sessantottino; Osservando da dietro le quintepiuttosto tutto il contrario: è una delle persone più pulite e corrette che abbia mai incontrato.) Vero è, però, che mi sono un po' stufato di fare l'amante, di vivere in un secondo piano destinato ad eclissarmi alla prima avvisaglia di ritorno del protagonista. All'amante è proibito usare la parola "amore".
E quindi si rimane da soli, gestendo con tutta la forza che si ha dentro, l'equilibrio di una situazione impari. Se si è sicuri e stabili, ci si può anche riuscire. Cantava De André:
E adesso aspetterò domani per avere nostalgia

Quindi ecco finalmente questo ruolo di primo piano e mi sento come un amante scoperto, costretto a farsi avanti. Niente più attese del domani, nessuna nostalgia di una persona assente!
Il problema è che, come l'amante appena fattosi avanti uscendo dall'armadio, mi sento nudo sotto gli occhi di tutti!

1 commento:

asteria ha detto...

e mio caro mi sa che per un po' questa sensazione non ti abbandonera' purtroppo...quello che succedera' poi e' che sempre nudo rimarrai, ma sarai sicuramente piu' a tuo agio, perche in realta' ti trovi in un campo di nudisti :)