giovedì, settembre 22, 2005


Ecco, ci siamo.
Ho chiuso il gas, caricato l'ultima cassa di libri in macchina, consegnato le chiavi. Mi volto indietro (mai farlo!) e vedo i monti verdi che sembrano -incredibile- salutarmi.
Ieri sera, per la prima volta, mi sono reso conto che sto lasciando questa città. La sto lasciando sul serio, veramente, per non tornare. Mi ha fatto tristezza. Come ad Alfio quando stava partendo: alcuni anni della propria vita dedicati a un posto, amicizie, abitudini che finiscono in un rapido saluto.
Ieri sera ero alla Malombra, locale gestito da uno scorbutico umbro che, per una volta, mi ha salutato calorosamente. Questo è stato il primo locale nel quale son stato a Trento, appena trasferito, nel maggio 2003. Piacevole serata con Giovanna, durante laquale conobbi Yaya e Tiziana (mia futura collega). Sarà l'ultimo bicchiere di rosso trentino bevuto da residente trentino, in piacevole compagnia di una collega subacquea.
Il cerchio si chiude, una volta ancora.
...speriamo che Buccella non lo venga a sapere!

3 commenti:

mARgoT ha detto...

Heidi Heidi... ti sorridono i monti
Heidi Heidi... le caprette ti fanno ciao!!!

vedi che ti passa nel giro di 1 settimana...

asteria ha detto...

buon rientro e buona partenza....ti capisco, sai?
Anche se io ho brindato a birra!

Ruthven ha detto...

beh, ieri sera altra cena di saluto con i sub. Baci e abbracci e promesse di sentirci.
Però il magone era moolto minore. Il fatto è che ci sono posti, atmosfere, ricordi che ti invitano alla riflessione e alla malinconia.